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Per chi ama il trekking e le escursioni immersive, c'è un percorso che unisce spiritualità, storia e natura selvaggia.
Un itinerario che vi porterà attraverso paesaggi mozzafiato, antiche leggende e una biodiversità unica.
Pronti a scoprire il Sentiero da Capodigiano a Castelgrande?
Un Inizio tra Spiritualità e Storia
Il sentiero ha inizio dal Santuario di Santa Maria delle Grazie, un luogo di pace e raccoglimento situato a Capodigiano.
Questo santuario, costruito nel XVI secolo e arricchito da affreschi barocchi, rappresenta il punto di partenza ideale
per un'avventura che vi condurrà attraverso secoli di storia e tradizioni locali.
 | | Sentiero delle ripe e dei mulini |
Il Canion delle Ripe di Muro Lucano: Uno Spettacolo della Natura
Dopo aver lasciato il santuario, il sentiero fiancheggia il Canion delle Ripe di Muro Lucano,
offrendo panorami che lasciano senza fiato. Le pareti rocciose, scolpite dal tempo e dagli elementi,
creano un paesaggio drammatico e affascinante. La zona ospita rapaci come il falco pellegrino e il grillaio,
oltre a specie vegetali rare.
La Chiesa della Madonna del Loreto: Tra Leggende e Tradizioni
Lungo il percorso, si incontra la Chiesa della Madonna del Loreto, conosciuta nel dialetto locale come "Maronn r' lu rit".
Nonostante le sue dimensioni ridotte, questa chiesa è avvolta da numerose leggende.
La Diga Nitti: Un Capolavoro di Ingegneria Industriale
Proseguendo, si arriva alla Diga Nitti, costruita tra il 1911 e il 1914. Questo complesso in cemento armato
rappresenta un esempio straordinario di archeologia industriale dei primi del '900,
con gallerie scavate a mano e archi parabolici di sostegno.
Flora e Fauna: Un Paradiso di Biodiversità
Il percorso attraversa ecosistemi mediterranei e montani, offrendo la possibilità di ammirare:
- Cicogne nere, aironi cenerini e rapaci;
- La rara coturnice dei garofani;
- Orchidee selvatiche come Ophrys sphegodes e Orchis italica;
- Il fiume Rescio e i suoi ruscelli;
- Specie floristiche uniche come Cipollotto, Equiseto selvatico, Ambretta di Lucania e Bocche di Leone.
La Meta Finale: La Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
Dopo aver attraversato paesaggi mozzafiato, si arriva alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, immersa in un bosco di querce.
Secondo la tradizione, sorge nel luogo in cui fu ritrovata la Sacra Effigie, portata dai monaci basiliani nel 726 d.C..
Informazioni Pratiche per Escursionisti
- Lunghezza: 12 km
- Tempo di percorrenza: 5-6 ore
- Difficoltà: Media
- Altitudine: 650–1.050 m s.l.m.
- Dislivello totale: +400 m / -300 m
- Punti di interesse: Santuario di Santa Maria delle Grazie, Canion delle Ripe, Chiesa Madonna del Loreto, Diga Nitti, Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
- Consigli: Scarpe da trekking, acqua, snack, binocolo, attenzione ai tratti rocciosi
- Periodo migliore: Marzo-Novembre
- Consigliamo mappe digitali come Komoot o AllTrails per tracce GPS aggiornate.
Pronti a mettervi in cammino?
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For trekking and hiking enthusiasts, there is a trail that combines spirituality, history, and wild nature.
A route that will take you through breathtaking landscapes, ancient legends, and unique biodiversity.
Are you ready to discover the Trail from Capodigiano to Castelgrande?
A Spiritual and Historical Beginning
The trail starts at the Sanctuary of Santa Maria delle Grazie, built in the 16th century with Baroque frescoes.
This sanctuary, wrapped in a mystical atmosphere, is the perfect starting point for an adventure through centuries of local history and traditions.
The Canyon of Ripe di Muro Lucano: A Natural Wonder
After leaving the sanctuary, the trail winds along the Canyon of Ripe di Muro Lucano, offering breathtaking views.
The vertical rocky walls host birds of prey such as peregrine falcons and kestrels, along with rare plant species,
making it a paradise for photographers and nature lovers.
The Church of Madonna del Loreto: Legends and Traditions
Along the way, you will encounter the Church of Madonna del Loreto, known locally as "Maronn r' lu rit".
Despite its small size, the church is surrounded by legends .
The Nitti Dam: A Masterpiece of Industrial Engineering
Continuing, you reach the Nitti Dam, built between 19115–1914. This reinforced concrete complex is a striking example
of early 20th-century industrial archaeology, featuring hand-dug tunnels and parabolic support arches.
 | | Diga Nitti |
Flora and Fauna: A Biodiversity Paradise
The trail crosses Mediterranean and montane ecosystems, allowing hikers to observe:
- Black storks, grey herons, and birds of prey;
- The rare rock partridge;
- Wild orchids such as Ophrys sphegodes and Orchis italica;
- The Rescio River and its streams;
- Unique plant species like wild chives, horsetail, Lucanian mallow, and snapdragons.
 | | Campanula |
The Final Destination: The Church of Santa Maria di Costantinopoli
After crossing breathtaking landscapes, you arrive at the Church of Santa Maria di Costantinopoli,
nestled in an oak forest. Tradition holds that it was built in 726 A.D. by Basilian monks to protect a sacred icon.
Practical Information for Hikers
- Length: 12 km
- Estimated duration: 5-6 hours
- Difficulty: Medium
- Elevation: 650–1,050 m a.s.l.
- Total elevation gain/loss: +400 m / -300 m
- Points of interest: Sanctuary of Santa Maria delle Grazie, Canyon of Ripe, Church of Madonna del Loreto, Nitti Dam, Church of Santa Maria di Costantinopoli
- Tips: Hiking shoes, water, snacks, binoculars, caution on rocky sections
- Best season: March–November
- We recommend digital maps such as Komoot or AllTrails for up-to-date GPS tracks.
Ready to hit the trail?
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