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San Gerardo Maiella: un santo, una terra, un libro per riscoprirne l’umanità

A trecento anni dalla nascita di Gerardo Maiella, la Basilicata si prepara a celebrare uno dei suoi figli più amati, un santo la cui devozione travalica i confini regionali per toccare cuori in tutto il mondo. In questo contesto, esce un volume che si propone come un omaggio necessario e innovativo: “San Gerardo Maiella. Storia, devozione e verità storica” di Chiara Ponte . Il libro, frutto di una meticolosa ricerca storica, si addentra nella vita del santo con un approccio rigoroso, cercando di separare la figura storica dall’aureola leggendaria che il tempo e la devozione popolare hanno intessuto intorno a lui. Attraverso scritti autografi, biografie coeve, documenti d’archivio e testimonianze raccolte durante i processi di canonizzazione , l’autrice restituisce al lettore un ritratto vivo e sfaccettato: quello di un uomo umile, immerso nel contesto socio-economico del Settecento, capace di vivere un’intensa esperienza mistica senza mai perdere di vista la concretezza del quotidia...
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Muro Lucano: Dove la pietra racconta leggende e il tempo si ferma

Muro Lucano: Dove la pietra racconta leggende e il tempo si ferma Muro Lucano: Where Stone Tells Legends and Time Stands Still Esistono luoghi che non si visitano soltanto con gli occhi, ma si ascoltano con l’anima. Muro Lucano è uno di questi. Adagiato sulla roccia viva, questo borgo non è una semplice mappa geografica, ma un libro aperto che il vento, tra i suoi vicoli, continua a sfogliare per chiunque abbia voglia di mettersi in ascolto. Qui, dove la linea tra realtà e fantasia si fa sottile, quasi impalpabile, ogni angolo nasconde una storia pronta a essere scoperta. There are places that you don’t just visit with your eyes, but listen to with your soul. Muro Lucano is one of them. Perched on living rock, this village is not just a point on a map, but an open book whose pages the wind continues to turn for anyone willing to listen. Here, where the li...

Il Dialetto Murese: Un Viaggio tra Storia, Lingua e Poesia

Italiano | English Il Dialetto Murese: Un Viaggio tra Storia, Lingua e Poesia Murales Il dialetto murese , o murano , è una variante dei dialetti lucani, appartenente alla famiglia dei dialetti meridionali italiani. Questa lingua locale riflette le ricche influenze storiche e culturali che hanno attraversato la Basilicata nei secoli, con radici latine plasmate da dominazioni greche, normanne e spagnole. Caratterizzato da una pronuncia unica e da un lessico particolare, il dialetto murese rappresenta un elemento essenziale dell’identità locale. Una delle peculiarità più affascinanti del dialetto murese è la sua capacità di trasformare parole e suoni, come l’uso della S spezzata all’inizio di alcune parole (es. smuntà diventa s' muntà ) o la trasformazione della doppia L in gh (es. cancello diventa canciegh' ). I verbi, spesso, ...

Avvenimenti, tradizioni viventi, opere artistiche e letterarie dotate di un significato universale nel territorio di Muro Lucano

Il Sentiero delle Ripe e Muro Lucano: Storia, Leggende e Tradizioni Viventi Nel corso dei secoli le Ripe e Muro Lucano sono stati spettatori di vicende collegate con la storia nazionale e hanno tramandato tradizioni e credenze popolari. Nel 210 a.C. presso l’antica città di Numistrum, ebbe luogo una battaglia della seconda guerra punica in cui si scontrarono il console romano Claudio Marcello e l’esercito cartaginese capeggiato da Annibale , uno dei più grandi condottieri di tutti i tempi. Secondo una leggenda locale, Annibale attraversò il ponte romanico delle Ripe con i suoi elefanti, ma il ponte è stato costruito 1300 anni dopo la battaglia di Numistrum! Forti sono le credenze legate alla figura della regina di Napoli Giovanna I d’Angiò esiliata e in seguito assassinata per questioni politico-religiose nella torre normanna del castello di Muro: era il 1382, in seguito fiorirono leggende sul suo conto. Di forte ispirazione legata al luogo si evidenzia...

Un cielo dipinto su Muro Lucano - Lettura iconografica di un capolavoro dimenticato

Esistono chiese che si lasciano guardare e chiese che chiedono di essere lette. La Chiesa della Madonna del Soccorso di Muro Lucano appartiene decisamente alla seconda categoria. Ogni centimetro della sua superficie dipinta — dalla volta affrescata nel Settecento al soffitto ligneo del 1631, dal fregio degli angeli musicanti fino al riquadro centrale con la Madonna — racconta una storia precisa, costruita con un linguaggio visivo codificato e ricco di significati teologici, devozionali e persino civici. Il soffitto ligneo: la Stella Maris e il monogramma di Maria Il punto di partenza cronologico è il soffitto ligneo della cantoria, datato 1631. Al centro domina una grande stella a otto punte inscritta in un doppio cerchio dorato: è la Stella Maris, la Stella del Mare, uno degli attributi più antichi e poetici della Vergine Maria, presente già nell'innografia medievale. Le otto punte non sono casuali: il numero otto nella simbologia cristiana è il numero ...

6 giugno 2026 - Il Premio Letterario "San Gerardo Maiella": Eccellenza Culturale a Muro Lucano

6 giugno 2026 – Salone delle Feste della Società Operaia di Mutuo Soccorso, Piazza San Marco, Muro Lucano (PZ) Introduzione Il Premio Letterario Internazionale "San Gerardo Maiella" , giunto alla sua XVIII edizione , si conferma come uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama culturale italiano. Istituito nel 2009 e ufficialmente avviato nel 2010 grazie alla collaborazione con il POLO LUCANO dell’ACCOGLIENZA, della CULTURA e del TURISMO SOCIALE — con l’Associazione San Gerardo Maiella come soggetto responsabile e il finanziamento della Fondazione con il Sud — il premio celebra ogni anno la creatività letteraria in tutte le sue forme. La cerimonia di premiazione dell’edizione 2026 si terrà sabato 6 giugno presso il Salone delle Feste della Società Operaia di Mutuo Soccorso a Muro Lucano (PZ) , un evento ch...

Viaggio nell'archeologia industriale di Muro Lucano

L’archeologia industriale a Muro Lucano: il lago Nitti e le opere Nittane Italiano | English Un patrimonio industriale tra storia e paesaggio Nel cuore della Basilicata, tra le montagne dell’Appennino Lucano, si nasconde un patrimonio di archeologia industriale di straordinario valore: il complesso delle opere Nittane , volute all’inizio del ‘900 da Francesco Saverio Nitti per modernizzare il Mezzogiorno attraverso l’energia idroelettrica. Tra queste, spiccano la diga sul fiume San Pietro , il lago artificiale di Muro Lucano (noto anche come lago Nitti ), e la centrale idroelettrica in contrada Pascone , oggi dismessa. Queste infrastrutture, oltre a rappresentare un esempio di ingegneria pionieristica, sono diventate simboli di un paesaggio industriale che dialoga con la natura, tra memoria storica e suggestioni visive. La diga e il lago Nitti: un progetto visionario La di...