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Muro Lucano, Itinerario a piedi tra Storia e Mistero

Muro Lucano Fai-da-Te: Itinerario a piedi tra Storia e Mistero / A Self-Guided Walking Tour through History and Mystery

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Muro Lucano: Un Viaggio tra Storia, Fede e Paesaggi Mozzafiato

L'itinerario di oggi si svolge partendo dalla piazza principale del paese, Piazza Don Minzoni. Se giungete a Muro Lucano, suggeriamo di parcheggiare l'auto in una delle aree adiacenti alla piazza, come via Raia dei Monaci, via Roma o via Sopra Fosso.

Partendo da Piazza Don Minzoni possiamo ammirare l'ex convento di Sant'Antonio, la chiesa di Sant'Andrea Apostolo e il monumento ai caduti (1915-18) di Saverio Gatto. Nel contesto dell'ex-convento troviamo il chiostro, caratterizzato da archi che poggiano su colonnine con capitelli in "arte refrattaria". Prima di incamminarvi, potete rinfrescarvi sotto le fronde degli ippocastani o godervi un aperitivo in uno dei bar della piazza.

Dopo questa sosta, prendiamo la salita Trinità (Pisciolo) per giungere in Piazza Capomuro, un tempo cuore pulsante del paese. Qui sorge la Chiesa della Santissima Trinità, luogo dove fu battezzato il Santo Patrono San Gerardo Maiella.

Proseguendo nella stessa direzione, percorriamo via Castello, dove un tempo si trovava la porta "Amonina" o "Porta Castello". Salendo, ci troviamo di fronte al maniero, la cui torre di sinistra risale al periodo Longobardo. È possibile visitare una parte del castello, ma è necessario consultare il sito dell Associazione Dimore Storiche Italiane per verificare eventuali appuntamenti. È tuttavia possibile ammirare il panorama salendo la grande scalinata verso il belvedere Torrione, dove un'imponente statua di San Gerardo protegge il paese e l'intera vallata del Marmo Platano.

Dall'altura si scorgono in lontananza diversi paesi sulle cui cime, in epoca romana, venivano effettuate segnalazioni luminose che giungevano fino in Puglia. Questi segnali rappresentavano una parte cruciale della comunicazione militare romana, permettendo all'esercito di trasmettere ordini e informazioni in modo rapido e semplice su lunghissime distanze. Tale capacità di coordinamento era essenziale per il successo delle legioni, poiché consentiva di rispondere prontamente alle minacce e sincronizzare le azioni belliche. Sotto questo "telegrafo" dell'antichità, nel burrone sottostante, il torrente Rescio scorre impetuoso, custode di secoli di storia e misteri.

Ritornando in via Castello, imbocchiamo via Arco del Seminario verso piazza Mons. Capone. Qui ammiriamo la Cattedrale del 1009, l'Episcopio e il Museo Capitolare di Arte Sacra Benedetto XIII (visita su prenotazione).

Particolare del castello di Muro Lucano con le due torri laterali

Continuiamo per via Arco del Seminario dove incontriamo la scalinata "narrante" del progetto "Le parole sono pietre":
"Un ossimoro che racchiude la nostra essenza di uomini: da una parte la materia, dall'altra la ricerca di armonia perduta e dell'assoluto..." (Approfondisci qui).

Negli spazi dell'ex seminario ha sede il Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano. Dopo la visita, potete proseguire per via Seminario o percorrere la ripida stradina delle "Ripe", che conduce al Pianello, il primo nucleo abitativo di Muro. Perdersi tra i suoi vicoli è il modo migliore per scoprirne gli scorci più reconditi.

Proseguendo in salita si giunge a via Contigua Marinella, dove troverete il museo all'aperto "Belvedere San Nicola", un affascinante sito di archeologia moderna costituito dai resti dell'antico quartiere distrutto dal terremoto del 1980.

Se invece avete scelto via del Seminario, incrocerete via Antonio Stella, dove si trova la casa natale di Joseph Stella (celebre artista futurista), per poi giungere in Piazza Amendola (nota come Piazzolla), dove sorge Palazzo Cerone.

Da qui avete due opzioni: tornare verso Piazza Don Minzoni o scendere per via Umberto I, ammirando Palazzo Marolda e Palazzo Farenga (XVII secolo). Giunti in Piazza San Marco, troverete la chiesa del 1300 e il palazzo della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Percorrendo Corso Guglielmo Marconi si incontra un palazzo seicentesco (ex caserma) e, infine, la splendida Chiesa di Santa Maria del Soccorso (1608), che custodisce un crocifisso ligneo del '400 e magnifiche volte in muratura.

L'itinerario si conclude tornando al punto di partenza. Dopo tanto camminare, vi suggeriamo un ristoro presso il rinomato Ristorante Delle Colline del compianto chef Pietro Ciaglia in via Appia. Dal "Belvedere murese" adiacente potrete ripercorrere con lo sguardo l'intero tragitto appena compiuto, ammirando il castello e il Torrione sotto una nuova luce.

Esterno della casa natale di San Gerardo Maiella con murales artistico



Today’s itinerary begins in the town's main square, Piazza Don Minzoni. If you are arriving by car, we suggest parking in one of the areas adjacent to the square, such as Via Raia dei Monaci, Via Roma, or Via Sopra Fosso.

Starting from Piazza Don Minzoni, you can admire the former Convent of Saint Anthony, the Church of Saint Andrew the Apostle, and the War Memorial (1915-18) by Saverio Gatto. Within the former convent lies the cloister, featuring arches resting on small columns with "refractory art" capitals. Before setting off, you can refresh yourself under the horse chestnut trees or enjoy an aperitif at one of the local bars.

Quartiere Pianello

After this break, we take Salita Trinità (Pisciolo) to reach Piazza Capomuro, once one of the most important areas of the town. This square hosts the Church of the Most Holy Trinity, the place where the patron saint Saint Gerard Maiella was baptized.

Continuing in the same direction along Via Castello, you will pass through the site of the ancient "Porta Castello" gate. Ascending further, you will face the castle, where the left tower dates back to the Lombard period. Only part of the castle can be visited; please check the Italian Historic Houses Association website for scheduled openings. However, you can admire the landscape by climbing the grand staircase to the Torrione viewpoint, where an imposing statue of Saint Gerard "watches over and protects" the town and the entire Marmo Platano valley.

From this height, you can see several distant villages on whose peaks, during Roman times, light signals were used to communicate as far as Puglia. These signals were a vital part of Roman military communication, enabling the army to send messages quickly and easily across vast distances. This capability was essential for the success of the Roman army, as it allowed for coordinated actions and a rapid response to threats. Below this ancient "telegraph," in the ravine, the Rescio stream flows powerfully, guarding centuries of history and mystery.

Returning to Via Castello, take Via Arco del Seminario leading to Piazza Mons. Capone. Here, you can admire the 1009 Cathedral, the annexed Bishop's Palace, and the Benedict XIII Capitular Museum of Sacred Art (booking required).

Continuing along Via Arco del Seminario, you will encounter the "narrative" staircase from the project "Words are Stones":
"An oxymoron that encapsulates our essence as humans: on one side, matter; on the other, the search for lost harmony and the absolute..." (Read more here).

The former seminary building now houses the National Archaeological Museum of Muro Lucano. After your visit, you can continue along Via Seminario or take the steep, winding path of the "Ripe", which leads to Pianello, the original heart of Muro Lucano. Wandering through its narrow streets is essential to finding its most hidden and characteristic corners.

Heading uphill leads to Via Contigua Marinella, where you will find the "Belvedere San Nicola" open-air museum—a modern archaeological site consisting of the ruins of an ancient neighborhood destroyed by the 1980 earthquake.

If you opted for Via del Seminario instead, you will cross Via Antonio Stella, home to the birthplace of Joseph Stella (the famous Italian-American Futurist artist), and then reach Piazza Amendola (commonly known as Piazzolla), where Palazzo Cerone stands.

From here, you have two choices: return to Piazza Don Minzoni to finish your tour, or walk down Via Umberto I to see Palazzo Marolda and Palazzo Farenga (1600s). Further down is Piazza San Marco, featuring a 14th-century church and the Workers' Mutual Aid Society building. Walking along Corso Guglielmo Marconi, you can see a 17th-century palace (formerly a barracks) and finally the Church of Santa Maria del Soccorso (1608), which houses a 15th-century wooden crucifix and stunning masonry vaults.

The itinerary concludes by returning to the starting point. After a few hours of walking, we highly recommend a meal at the renowned Ristorante Delle Colline of the late chef Pietro Ciaglia on Via Appia. From the nearby "Belvedere murese," you can look back over the path you’ve traveled, admiring the castle and the Torrione while enjoying a well-deserved rest.


Mappa e Indicazioni / Map & Directions

Visualizza il punto di partenza: Piazza Don Minzoni, Muro Lucano.