Situato nel cuore del borgo, all'interno del monumentale edificio del Seminario Vescovile, questo museo rappresenta un viaggio a ritroso nel tempo lungo le valli del Marmo-Platano. La narrazione museale non si limita all'esposizione di oggetti, ma ricostruisce l'identità di un territorio che, sin dall'Età del Ferro, è stato punto di incontro tra popoli.
Cosa scoprire: Il percorso espositivo si snoda attraverso i rinvenimenti effettuati a Baragiano, Castelgrande e nella stessa Muro Lucano. Di particolare fascino sono i corredi funerari delle aristocrazie lucane, dove l'eleganza delle ceramiche a figure rosse e la robustezza delle armi in bronzo raccontano di una società gerarchizzata e fiera.
Perché visitarlo: Per comprendere come la Basilicata interna non fosse un luogo isolato, ma un vivace crocevia di scambi commerciali e culturali con le colonie greche della costa. Ogni reperto, dal più piccolo frammento di bucchero ai grandi crateri decorati, è un tassello fondamentale per decifrare l'antico paesaggio umano di questa regione.